Principi e valori umanitari

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In collaborazione con gli altri membri del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, diffondiamo il Diritto Internazionale Umanitario, i Principi Fondamentali e i Valori umanitari con attività e corsi su tutto il territorio nazionale e all’estero. Inoltre, attraverso l’attività di Diplomazia Umanitaria svolgiamo campagne di advocacy verso stakeholder nazionali e internazionali, affinché le persone vulnerabili e il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario siano messi al centro delle agende politiche dei governi

1 dicembre 2023, apposizione settimo Scudo Blu per la città di Bergamo sulle Mura Veneziane

Il progetto Uno Scudo Blu per la Cultura

“Uno Scudo per la cultura” è un progetto con cui Croce Rossa Italiana Comitato di Bergamo, col supporto di Croce Rossa Italiana Comitato di Brescia, ha puntato ad apporre lo Scudo Blu su 20 beni culturali tra le due città Capitale Italiana della Cultura 2023.

Il progetto rientra nel solco della campagna "Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola”, avviata nel 2022 da Croce Rossa Italiana, in quanto ente promotore di Diritto Internazionale Umanitario. Visto quanto accaduto nella Seconda Guerra Mondiale, infatti, con la Convenzione dell’Aja del 1954 gli Stati firmatari – tra cui l'Italia - si sono impegnati a predisporre in tempo di pace le azioni necessarie a prevenire i rischi legati ai conflitti armati, tra cui proprio l’individuazione dei beni culturali destinatari dello Scudo Blu, descritto nella stessa Convenzione. In Italia, l'applicazione è stata molto inferiore alle esigenze del territorio e il contenuto stesso della convenzione non è stato adeguatamente diffuso nemmeno tra gli addetti ai lavori, nonostante i conflitti recenti anche in Europa dimostrino come i beni culturali siano un obiettivo strategico delle forze in campo.

Con la campagna nazionale, è stato avviato un percorso che ha portato alla sottoscrizione di un protocollo con l'Anci, per promuovere all'interno dei territori l'individuazione di beni destinatari dello Scudo Blu, attraverso un lavoro di collaborazione tra i comitati di Croce Rossa (enti proponenti), Comuni, gestori, Soprintendenza.

Gli Scudi Blu a Bergamo

Lo Scudo Blu è il simbolo internazionale della protezione dei beni culturali dai rischi di conflitti armati, secondo quanto indicato dalla Convenzione dell’Aja del 1954, che disciplina la tutela di “beni, mobili o immobili, di grande importanza per il patrimonio culturale dei popoli”.

Con l'apposizione dello Scudo Blu sulle Mura Veneziane si conclude per quest'anno il progetto di apposizione dei sette Scudi Blu che ha interessato la nostra provincia:

  • 3 giugno - Scudo Blu Teatro Donizetti
  • 26 agosto - Scudo Blu a Piazza del Duomo e Piazza Vecchia
  • 9 settembre - Scudo Blu al Santuario di Caravaggio
  • 20 ottobre - Scudo Blu ex Monastero di Astino
  • 3 novembre - Scudo Blu Sant'Agostino
  • 30 novembre - Scudo Blu Diga del Gleno
  • 1 dicembre - Scudo Blu Mura Veneziane

Il progetto ripartirà nel 2024 con gli Scudi alla Basilica di Alzano, al Tempio di San Tomè e all'Accademia Carrara.

Lo Scudo Blu sulle Mura Veneziane

Parte integrante della città, ne connotano il paesaggio e caratterizzano l’intero assetto urbano come elementi di grande rilevanza architettonica, tanto da essere inserite tra i patrimoni UNESCO. Inoltre, sono emblematiche della storia della comunità, in quanto segni tangibili del passato sul quale si è costruita la civitas.

Per questo le mura veneziane di Bergamo sono state indicate tra i beni culturali di Bergamo destinatari di Scudo Blu, con la delibera del Comune che ha accolto la proposta dei Comitati di Bergamo e Brescia della Croce Rossa Italiana - Comitato di Brescia e Comitato di Bergamo, all’interno del progetto “Uno Scudo per la cultura”.

Una costruzione architettonica del XVI secolo unica nel suo genere, che arriva oggi a noi senza riportare addosso le ferite di alcun conflitto. Le mura veneziane di Bergamo, con i baluardi, le piattaforme e le garitte, rappresentano un’opera di indubbio valore storico e culturale per queste terre. Custodirle nel tempo è compito nostro, è dovere di chi, come la Croce Rossa, da sempre opera non solo per supportare chiunque ne abbia bisogno, senza alcuna distinzione, ma anche per tutelare i beni culturali, non solo durante un conflitto armato. C’eravamo, ci siamo e continueremo ad esserci, perché il futuro ha una lunga storia e noi dobbiamo proteggerla”. Così Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana.

Apporre lo Scudo Blu significa evidenziare il valore fondamentale di questo bene culturale, testimone e custode della storia della città - ricorda Carolina David, Presidente del Comitato di Brescia della Croce Rossa Italiana -. Questo è il filo conduttore che lega tutti i beni che abbiamo individuato nel percorso di Uno scudo per la cultura. Sono 25 tra castelli, musei, siti archeologici, teatri, piazze, con delibere di 10 Comuni diversi tra Brescia e Bergamo”.

La Cerimonia

Venerdì 01 dicembre 2023 verrà quindi apposto il settimo Scudo Blu per la nostra città.

La cerimonia, che avrà inizio alle ore 10:00, vedrà come ospiti il vicesindaco Sergio Gandi, l'assessore alle politiche sociali Marcella Messina, il segretario UNESCO dott. Claudio Cecchinelli, il Presidente di Croce Rossa Italiana comitato di Brescia Carolina David e il presidente di Croce Rossa Italiana Rosario Valastro.

Successivamente ai loro interventi e a un momento dedicato all'Inno Italiano , intorno alle ore 10:50, ci sarà lo Svelamento dello Scudo Blu.

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