Peppe Barrile ha stregato la platea portando ciascun partecipante dai terreni incolti dell’Algeria del diciannovesimo secolo, alla ricerca di Napoleone III sul campo di battaglia di Solferino nella notte tra il 24 ed il 25 giugno 1859.
Dalle navate del Duomo di Castiglione, all’interno delle quali le donne del paese, al grido di “tutti fratelli”, prestarono conforto ai feriti delle 10 ore di estenuante carneficina della piana di Medole, alle corti dei principi europei, dove Dunant portò in dono a ciascuno di loro (o, meglio, a ciascuna delle loro consorti: da geniale uomo d’affari!) una delle 400 copie della prima edizione di “Souvenir de Solferino”.
Peppe, il grande “cantastorie” della Croce Rossa, ci ha trascinati nell’affascinante percorso storico della nascita della “idea” di Croce Rossa: quella scintilla che avrebbe portato alla firma della prima Convenzione di Ginevra, il 22 agosto 1864, ed alla nascita del Movimento della Croce Rossa.
Grazie Peppe!